perchè questo blog

Perchè questo blog.

Perchè no, allora vorrei domandare.

E allora, in definitiva: certo che sì.

Perchè questo blog, almeno nelle intenzioni, espande il luogo dove ci si incontra per tenere il seminario, ne abbatte i confini fisici, scala, muri, orari predeterminati e collegialmente condivisi, ed abilita curiosità e creazioni di pensiero, scambi di opinioni e fertilizzazioni, superando le angustie degli atomi ed abbeverandosi al mondo grande dei bit.

La tematica del seminario è di quelle impegnative, ardimentosa ma giammai velleitaria.

Proviamo a raccontare cos’è un’azienda stando dentro all’azienda, quali sono le sue ragioni dell’essere e quali le regole di sopravvivenza e gli aneliti di sviluppi.

Proveremo a raccontare cosa fanno le persone coinvolte nell’azienda e quanto di ciò che fanno è davvero efficace, è davvero efficiente.

E tante altre cose vorremo raccontare a chi vorrà ascoltare.

Perchè virtute e canoscenza.

Perchè nella mia vita mi sono giovato del sapere, della saggezza e dei briosi contributi di tanti bravissimi consulenti a cui tanto devo e che sempre ringrazio.

Ma il consulente al quale va sempre il mio ringraziamento sommo fu lui Sommo, Sommo Poeta e grande fiorentino. Appena 700 anni fa seppe ammonirci dal non vivere come bruti ma a seguire virtute e canoscenza.

Ed in virtù di questo invito ogni giorno ricomincio la mia vita anelando e perciò impegnandomi affinchè possa esistere il Rinascimento prossimo venturo.

 

 

 

perchè questo blogultima modifica: 2009-09-13T23:43:00+00:00da vidanto
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Un pensiero su “perchè questo blog

  1. Piccole riflessioni, fatte in punta di piedi, perchè di risposte non ne ho tante, ma qualche domanda si…
    Quali sono le caratteristiche che deve avere un relation maneger? Molto vaga come domanda, lo so, proviamo a circoscrivere il campo di azione. La formazione. Che tipo di formazione è maggiormente adatta? Mi viene in mente una riflessione fatta da N.N. Taleb nel “Cigno Nero”. L’autore prova a spiegare la cosa partendo da due personaggi, Tony il Ciccione e John il Secchione. Il primo è uno di quelli che della scuola se ne frega, mischia continuamente il lavoro con la vita privata e mangia tante patate(fritte, ovviamente). Commerciante di successo. L’altro è un contabile, laureato con il massimo dei voti. Lavoro da una parte, vita privata dall’altra. Tony è più ricco di John( ma va? ). Taleb invita a fare il suguente “esperimento mentale”, per usare parole sue… Immaginiamo che uno sconosciuto abbia lanciato per 99 volte una moneta in presenza dei due personaggi e che sia uscita per 99 volte testa. E che lo sconosciuto inviti i due a scommettere un dollaro sul prossimo lancio.
    John:” Trattandosi di eventi stocasticamente indipendenti, le probabilità sono per entrambi gli eventi pari ad 1/2. Scelga lei per me, signor Sconosciuto…”
    Tony:” 10 dollari su Testa amico!”
    John:” Tony perchè?”
    Tony:” Se per 99 volte è uscita testa, la moneta è truccata!”

    Taleb sostiene che spesso, quelli bravi a scuola, sono abituati a pensare troppo negli schemi. E che questa è una delle spiegazioni al fatto che incontriamo nostri compagni di scuola , non proprio “brillanti”, che poi nella vita si sono perfettamente realizzati.
    Ed allora… Qual è il livello culturale che più compete ad un relation manager?

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